Hungary and it’s traditional Goulash

Budapest, the capital of Hungary, is 76th on the 2018 list of most livable cities in the world (out of 231), and yet according to statistics it is also one of the most touristically overcrowded cities in Europe.  Its tourism started booming in the 1990s when people from all over the world flocked to see its World Heritage Site Buda Castle, which houses many museums; the Parliament Building, which is the third largest parliament building in the world and houses the crown jewels and Holy Crown; and City Park

In Hungary there are about 1300 thermal baths, some of which have been used for 2000 years, since the ancient Romans built them on the banks of the Danube.  Hungary offers its tourists mountains, the Great Plain, lakes, rivers, charming villages and beautiful cities.  Most of all, it offers a delightful variety of flavourful dishes, many of which are part of the traditional and ancient cultural heritage of the proud people of Hungary.  

The most popular are the Halászlé , a soup of mixed river fish that is cooked in a kettle on an open fire, with hot paprika; Lángos, a deep-fried bread that is served with garlic sauce, cheese, sour cream or sausages; Főzelék, a thick vegetable stew with various variations, the most popular is made with potatoes, peas, beans, lentils and carrots all simmered and thickened using flour and sour cream;  Somlói Galuska, a sponge cake that is layered with chocolate cream, walnuts, rhum and topped with whipped cream; Pörkölt and Paprikás, a juicy dish made with beef, pork, lamb, chicken or pork liver cooked with onion, paprika and other spices, served with egg noodle dumplings; Dobos Torte, a very popular sponge cake layered with chocolate buttercream, topped with caramel; Töltött Káposzta, cabbage leaves stuffed with minced pork, rice, paprika, pepper; Kürtös Kalács, a sweet yeast dough coated in sugar and topped with cinnamon, cocoa, coconut or chopped walnuts;  Túrós Csusza, a special pasta made with cottage cheese and crispy bacon.  

Finally, the famous Hungarian national dish Gulyás, or Goulash, a delicious stew made with meat seasoned with paprika and other spices. This dish can be traced back to the 9th century and was prepared by shepherds and cattle herders, but without the paprika which was introduced in the 16th century.  Nowadays, tomatoes are added.  It can be prepared with beef, veal, pork or lamb and the typical cuts are shank, shin or shoulder which give the goulash its thickness.  The meat is cut into chunks, seasoned with salt and browned with onions in oil or lard.  Then paprika, water or stock, garlic and cumin is added.  Diced potatoes can also be added, which make the goulash thicker, and a bit of wine. 

Goulash is served with egg noodles called csipetke, a name that comes from the method of pinching bits of dough, the size of a fingernail, that are then added to the stew.

Here’s an excellent version:

Recipe for 6 people
About one kg of braised beef/pot roast
Two tbsps of olive oil
Two onions
One clove of garlic
Two tbsps of paprika
One tsp of cumin
One ripe tomato
Two green bell peppers
500 gr of potatoes
Two eggs
100 gr of flour
Salt and pepper
Sautée the onion in a bit of olive oil in a large pan, add the beef cut into cubes, stir often until golden brown.  Add the garlic, the cumin and a dash of salt, then remove from the heat and add the paprika and the tomato cut into pieces.  Add some beef broth, cover the pan and simmer on a low flame for about one and half hours.  Add the peppers and the potatoes cut into small pieces and cook for another 20 minutes.  In the meanwhile, prepare the dough by mixing the flour and the eggs and a dash of salt.  Create many small bits of dough pinching them with your fingers, add them to the stew and let them cook for a few more minutes until they rise to the top then… enjoy!

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Budapest, la capitale dell‘ Ungheria,  è al 76° posto nella lista del 2018 delle città più vivibili nel mondo (su 231).  Nonostante questo, secondo le statistiche, è anche la città più turisticamente sovraffollata d’ Europa. Il boom turistico è iniziato negli anni 90 quando le persone da tutte le parti del mondo andavano per vedere il Castello di Buda, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, che ospita numerosi musei;  il Palazzo del Parlamento, il terzo palazzo parlamentare più grande del mondo che conserva i gioielli della corona e la Sacra Corona d’Ungheria; e City Park

In Ungheria ci sono circa 1300 terme, alcune delle quali sono in funzione da 2000 anni, da quando furono costruite sulle rive del Danubio dagli antichi Romani.  L’Ungheria offre molto ai suoi visitatori:  montagne, la Grande Pianura, laghi, fiumi, incantevoli paesini e bellissime città.  Ma è soprattutto la sua cucina che conquista, con una deliziosa varietà di piatti gustosissimi, molti dei quali fanno parte dell’antica tradizione e cultura del fiero popolo Ungherese. 

Il più popolare è Halászlé , una zuppa di misto pesce di fiume cotto in pentola su fuoco vivo, con tanta paprika piccante; Lángos, un pane fritto servito ricoperto di salsa all’aglio, formaggio, panna acida o salsicce;  Főzelék, un denso stufato di verdure di tanti tipi, il più popolare è fatto con patate, piselli, fagioli, lenticchie e carote lasciate a cuocere con farina e panna acida;  Somlói Galuska, un pan di spagna fatto a strati e farcito con crema di cioccolato, noci, rum and coperto di panna;  Pörkölt and Paprikás, un piatto gustoso fatto con manzo, maiale, agnello, pollo o fegato di maiale cotto con cipolle e spezie, servito con gnocchetti all’uovo; Dobos Torte, un famoso pan di spagna farcito con crema di cioccolato e guarnito con caramello; Töltött Káposzta, foglie di verza ripiene di maiale macinato, riso, paprika e pepe;  Kürtös Kalács, un pane dolce ricoperto di zucchero e cannella, cacao, cocco oppure noci macinate;  Túrós Csusza, una pasta speciale fatta con ricotta e  bacon croccante. 

Infine, il piatto nazionale Ungherese, il Gulyás, Goulash, un delizioso stufato fatto con carne insaporita con paprika e altre spezie. Questo piatto risale al 9° secolo e veniva preparato dai pastori e mandriani, ma senza la paprika che fu introdotta nel 16° secolo. Oggi si aggiungono anche i pomodori. Può essere preparato con manzo, vitella, maiale, agnello e tipicamente i tagli usati sono lo stinco, la spalla e la tibbia che danno densità al piatto. La carne viene tagliata a pezzi, salata e saltata in padella con olio o lardo, poi viene aggiunta la paprika, acqua o brodo, aglio e cumino. Si possono aggiungere anche le patate che lo rendono più cremoso, e un pò di vino. 

Il Goulasch viene servito con gnocchetti di pasta chiamati csipetke, il nome deriva dal modo di pizzicare piccoli pezzi di impasto che vengono aggiunti allo stufato a fine cottura. 

Ecco un’ ottima versione:

Ricetta per 6 persone: 
Un kg circa di carne di manzo brasato 
Due cucchiai d’olio d’oliva
Due cipolle
Uno spicchio d’aglio
Due cucchiai di paprika
Un cucchiaino di cumino
Un pomodoro maturo
Due peperoni verdi 
500 gr di patate
Due uova
100 gr di farina
Sale e pepe
Rosolare la cipolla con l’olio in una padella capiente, unire il manzo tagliato a cubetti e cuocere a fuoco medio, girando spesso finché  diventa di un colore dorato.  Si aggiunge l’aglio, il cumino e un pò di sale. Togliere dal fuoco, aggiungere paprika e pomodoro, brodo di manzo, coprire e cuocere a fiamma moderata per circa un’ora e mezza. Aggiungere i peperoni e le patata tagliati a pezzetti e cuocere per 25 minuti.  Preparare intanto gli gnocchetti lavorando le uova con la farina e un pizzico di sale. Formare delle piccole palline di pasta, unirle allo stufato e cuocere per qualche altro minuto finchè salgono alla superficie… e gustare! 

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