Sicilian Islands, Archipelagos and great cuisine!

If you haven’t been there yet, then you definitely must visit the wonderful island of Sicily!

It amazes all visitors with its unique scenery, rich history, traditions and art. It has an enviable Mediterranean climate, characterized by hot summers and short mild winters. This island is mountainous and hilly, with only one big plain near Catania, and the most important massif is the Etna, a volcano which is about 3300 meters high, active and the largest in Europe. It has 1500 kilometers of coasts and never-ending flat, sandy beaches or small seashores made of pebbles.  Every site is characterized by different colour blends of ochre, yellow and grey, but even black beaches the color of its lava. 

All around it we find many smaller islands, quite different from one another:  the Aeolian Islands and Ustica, the Egadi, the Pelagie and Pantelleria. These offer great hiking opportunities, spectacular views, crystal-clear waters, emerald-green grottoes and a great cuisine. They can be reached by ferry or hydrofoil. On the islands, as on the main island, one can find the strong influence of the invasions of ancient civilizations, from the Phoenician to Carthaginian and from the Roman to the Arab and the Spanish

To the north there is the archipelago of seven Aeolian Islands and Ustica with its green spaces dotted with the yellow of the Scotch broom plants. To the west there are the Aegadian Islands, uncontaminated with beautiful bays and grottoes and crystal-clear waters.  It has the largest protected marine area in Italy and is part of the UNESCO World Heritage. To the south are Pantelleria and the Pelagie islands, where one can admire the white-domed lava rock dammusi (typical dwellings of Arab origin).  The best capers and the delicious Passito dessert wine are produced here, which along with the Zibibbo, are known all over the world.  The grapes used to make both the Passito and the Zibibbo were imported by the Arabs. 

Here are a few examples of the fine Sicilian gastronomycardi e carciofi pastellati fritti (thistles and artichokes rolled in a special  batter made of flour and water then fried); the olive acciurate (olives immersed in extra-virgin olive oil together with typical pot-herbs); the caponata (a mix of fried vegetables cooked together with tomato sauce, celery, onions, olives and capers); the panelle  (incredibly delicious slices of chickpea flour fried and served with a spray of lemon juice).

The cheese: caciocavallo, maiorchino, ericino and the fiore sicano. 

The pasta: the famous anelletti al forno (baked ring-shaped pasta with tomato sauce, minced meat, eggplants, cheese, salami); the pasta con le sarde (sardines); the pasta con tenerumi (the bud of the long zucchini plants); the pasta alla trapanese (with raw tomatoes and garlic); the pasta alla Norma (with tomato sauce and fried eggplants).  

The fish:  the sarde a beccafico (stuffed sardine rolls with bread crumbs, pine seeds, raisins); the fish couscous, a very popular dish of Arab origin.

To top off the meal… dessert!  The cassata (sponge cake moistened with fruit juices or liqueur);  the buccellati  (fig cookies); the frutta martorana  (almond and sugar marzipan); the cuddureddi  (pastries with honey or ricotta cheese or candied fruit); the reginelle (almond biscuits covered with sesame seeds); the world-famous cannoli  (crispy pastry shells filled with ricotta cheese  filling). 

In this region blessed by the sun, the fertile land offers one of the most appreciated products in the world – wine!  Just to mention a few:  Catarratto, Contea di Sclafani, Contessa Entellina and the Monreale (whose name reminds us of the lovely Norman town with its famous Cathedral), Satiro Danzante, Santa Margherita di Belìce, Sambuca di Sicilia, Menfi and the Nero d’Avola.

http://emozioniculinariefoodandfriends.com/2015/10/30/palermo-anelletti-anellini/

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Chi non ha ancora visitato la Sicilia deve assolutamente andare in questa meravigliosa isola che sorprende per gli scenari unici e irripetibili.  Una terra ricca di storia, tradizioni e arte, con estati calde ed inverni brevi e miti. E’ montuosa e collinare, con un’unica estensione pianeggiante nei pressi di Catania. Ha 1500 km di coste e spiagge dalle molte sfumature dell’ocra, del giallo e del grigio, e perfino nere di lava, fatte di sabbia, di sassi e scogliere candide. Il massiccio più importante è quello dell‘Etna, vulcano alto circa 3.300 metri, attivo ed è il più grande d’Europa.  

Tutto intorno troviamo una serie di isole minori: le Eolie ed Ustica, le Egadi, le Pelagie e Pantelleria, che offrono una spettacolare scelta di sentieri per escursioni, mari cristallini, grotte, baie e ottima cucina.  Possono essere raggiunte con traghetti e aliscafi.  Sulle isole si possono vedere chiaramente i segni delle antiche colonizzazioni dei Fenici, i Cartaginesi, i Romani, gli Arabi e gli Spagnoli.

A nord c’è l’arcipelago delle Eolie e l’isola di Ustica con spazi verdi colorati dal giallo delle ginestre. A ovest troviamo le Egadi dalla bellezza incontaminata, con magnifiche baie, grotte e acque cristalline.  C’è l’Area Marina Protetta Isole Egadi che è la più grande d’Italia e Patrimonio dell’UNESCO. A sud c’è l’isola di Pantelleria e il gruppo di Isole Pelagie. Si possono ammirare i tradizionali dammusi (tipiche abitazioni di origine araba a forma di cubo e il tetto a cupola).  I capperi, il vino da dessert Passito e il Zibibbo prodotti qui sono conosciuti in tutto il mondo e questi ultimi vengono fatti con una qualità d’uva che fu importata dagli Arabi. 

Ecco alcuni esempi dell’ottima gastronomia siciliana: cardi e carciofi passati in pastella e fritti; le olive acciurate (annegate nell’olio extravergine d’oliva insieme con odori tipici); la caponata; le panelle, cotolette di farina di ceci incredibilmente gustose servite con una spruzzata di limone.  

I formaggi: caciocavallo, maiorchino, ericino e il fiore sicano.

La pasta: anelletti al forno (con sugo, carne macinata, melanzane, formaggio a pasta filante, salame); la pasta con le sarde; la pasta con i tenerumi (germogli della pianta di zucchine lunghe); la pasta alla trapanese (con il pomodoro crudo e l’aglio); la pasta alla Norma (con il sugo e le melanzane fritte). 

Il pesce: le sarde a beccafico (involtini di sarde ripieni di pangrattato, pinoli, uva sultanina); il couscous di pesce, piatto di origini Arabe.

E per concludere, il dolce!  C’è la cassata; i buccellati, a base di marmellata di fichi; la frutta martorana, a base di zucchero e farina di mandorle; i cuddureddi, dolcetti al ripieno di miele o di ricotta o di frutta candita; i dolcetti alle mandorle o reginelle, biscotti ricoperti di sesamo; i famosissimi cannoli!  

In questa terra benedetta dal sole, la terra fertile offre uno dei suoi prodotti più apprezzati nel mondo – il vino!  Per citarne alcuni:  Catarratto, Contea di Sclafani, Contessa Entellina e Monreale (nome che riporta alla bella cittadina normanna con il suo famosissimo Duomo), Satiro Danzante, Santa Margherita di Belìce, Sambuca di Sicilia, Menfi ed il Nero d’Avola

http://emozioniculinariefoodandfriends.com/2015/10/30/palermo-anelletti-anellini/

 

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