Trento… Apple Strudel

Apple Strudel veloce
Apple strudel

When we think of  the city of Trento what comes to mind?  Christmas and the delicious apples!   In Trento, a city with more than 116.000 inhabitants, we can enjoy unforgettable fragrances, colours and lights in one of the most beautiful Christmas markets. During this magical festivity, at this crossways land where Mediterranean and Central European cultures meet, the attention is focused on its ancient Alpine Christmas traditions. The Trento Christmas Market is immersed in a picturesque Renaissance atmosphere where we can feast not only our eyes but also our palate with enticing local genuine food products and wine offered and promoted directly by their producers, while enjoying the traditional music and carols. More than 500.000 visitors each year come within the medieval walls of this city to admire the wooden huts that sell traditional decorations for Christmas trees and nativity scenes, crafts, cakes, local products, original gift ideas and gourmet specialties in a typical food section. In keeping with tradition, at the middle of the main square, a gourmet section is dedicated to the specialties of Trentino. Here we find the apple strudel, the “treccia mochèna” (plaited pastry cake), the “polenta brustolada” (grilled polenta), and other sweet and savoury traditional recipes. There are many more mouth-watering treats including organic cheese and goat cheese, “goulash zuppe” (goulash soup), “speck” (smoked ham), “canederli” (dumplings) and filled pasta, as well as sweets, pastries and hot chocolate. Drinks include the very popular “vin brulè”(mulled Trentino wine) and “parampampoli” (hot toddy) with their steamy aromas rising from the cups and blending with the lights and sounds of genuine folklore. Tree decorating, traditional costumed dancers, carolers and typical alpine musicians can be seen on every corner. Children can ride on Santa’s Train and visit Santa and his Elves’ House where they can receive a token gift in exchange for their Christmas letters. Trento is a city rooted in art and history.  Sightseeing musts are the Castello del Buonconsiglio, the Duomo with its splendid piazza and fountain dedicated to Neptune, the frescoed houses and Council churches, as well as the museums and exhibitions which make Trento a true landmark of Alpine art, culture and traditions.

The Trentino region is one of the most important regions in Europe for the production of apples.  The small farmers entrust the management of the cultivation, the quality control and the marketing to a group of cooperatives and consortiums.  The apple farming is based on organic, biodynamic and integrated production techniques because farmers wish to reduce chemicals as much as possible and use natural biological rhythm in order to give consumers produce that is as genuine as possible while safeguarding the environment.  The most popular qualities of apples produced are Golden Delicious, Stark Delicious, Granny Smith, Royal Gala, Winesap, Morgenduft, Fuji, Braeburn, Renetta and Canada.  Many of these are used in the local cuisine to make the typical desserts and the famous strudel and delicious smorn, which is a sweet omelette made with apples, eggs, flour and sugar.  The original recipe for apple strudel made in the Tirol region calls for flour, oil, salt, eggs, etc. and must be kneaded and rolled out very very very thin . . . in fact so thin that one should be able to read a newspaper through it, as the locals say.  Seeing that we don’t always have so much time in our fast-paced lives, we would like to present you a quick apple strudel.

Ingredients

1 rectangular roll of puff pastry

4-5 apples

1 egg

Raisins, cinnamon and pine nuts, as much as you like

Brown sugar, two handfuls

Powdered sugar for decoration

Lemon juice

We begin by cutting the apples into cubes and sprinkle them with lemon juice which will keep them from gettin dark.  In a large pan we put the cut apples, two handfuls of brown sugar, the cinnamon and the raisins.  We cook on a medium flame for about 15 minutes, just enough time to allow for the apples to soften because the puff pastry doesn’t need much time to bake and we want the apples to be just right.  If we want to do things perfectly, we toast the pine seeds quickly in a separate pan, or else we add them to the apples when they are done.  We heat the oven at 180°, put our puff pastry in a baking pan, put our apples in the middle and close the sides, first the long sides then the short ones.  To keep the sides together, we brush with a  beaten egg, using the rest to brush the entire strudel.  We leave it to bake for about 15 minutes, just the time to make it become golden, and when it is ready we sprinkle lots of powdered sugar on it.  It’s delicious warm, with some vanilla ice cream, but it’s even better cold and accompanied by a nice cup of typical Tirolo punch or even a Jagertee, also called “hunter’s tea”, which is a warm beverage made with black tea, fruit-flavoured grappa or rhum, and herbs.

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Se pensiamo a Trento cosa ci viene in mente?  Il Natale e le deliziose mele! A Trento, comune di più di 116.000 abitanti, possiamo scoprire i profumi ed i colori delle feste in uno dei più bei mercatini di Natale. E’ un momento di festa in questa terra di confine tra la cultura mediterranea e quella mitteleuropea alla scoperta delle antiche tradizioni del Natale alpino. Il Mercatino di Trento è immerso nell’atmosfera rinascimentale del centro storico ed è possibile acquistare e gustare, direttamente dai produttori, i prodotti tipici della cucina e dell’enologia del Trentino mentre si ascoltano le tradizionali musiche e canti natalizi. Più di 500.000 visitatori arrivano ogni anno fra le mura medievali della città per ammirare le sue casette in legno immerse nello storico scenario delle antiche mura cittadine. Offrono i tradizionali addobbi per l’albero di Natale ed il presepe, oggetti d’artigianato, dolci e squisite specialità locali, articoli per un regalo d’atmosfera: dall’arredamento all’oggettistica in tutte le sue forme, dai tessuti ai giocattoli, fino alle splendide e famose decorazioni natalizie impossibili da trovare altrove. All’interno del Mercatino c’è anche una speciale sezione dedicata ai sapori nella quale è possibile gustare, non solo con gli occhi ma anche con il palato, specialità gastronomiche come lo strudel, la “treccia mochèna”, la “polenta brustolada”, le antiche ricette della tradizione trentina e tirolese, sia dolci che salate . Altre delizie sono i formaggi, il “goulash zuppe”, lo speck, i “canederli”, i dolci, dolcetti e cioccolato caldo.Tra le bevande si possono assaggiare il famoso “vin brulè” trentino ed il “parampampoli” con il vapore delle tazze che sale profumato tra le luci ed i suoni del folklore più genuino. Gli addobbi degli abeti, giri di danze nei tipici costumi, canti alpini e cori natalizi sono a ogni angolo delle vie. Per i bambini c’è il Trenino di Babbo Natale e nella Casetta di Babbo Natale e degli Elfi del Bosco possono ricevere un simpatico omaggio in cambio delle letterine natalizie. Trento è città d’arte e di storia. Tra i principali luoghi da visitare ci sono il Castello del Buonconsiglio, il Duomo e la sua splendida piazza con la fontana del Nettuno, le case affrescate e le chiese del Concilio, i musei e le mostre che fanno di Trento un interessante polo di riferimento culturale.

Il Trentino è una delle più importanti regioni europee per quanto riguarda la produzione di mele di qualità.  La coltivazione, il controllo della qualità e la commercializzazione delle mele coltivate dai piccoli agricoltori trentini sono affidate ad un gruppo di cooperative e consorzi.  La coltivazione è per lo più basata su tecniche di produzione biologica, biodinamica o integrata perché i coltivatori sono attenti alla drastica riduzione dei trattamenti chimici e ai ritmi biologici naturali per dare ai consumatori prodotti il più possibile genuini, allo stesso tempo salvaguardando e rispettando l’ambiente.   Le qualità più coltivate sono Golden Delicious, Stark Delicious, Granny Smith, Royal Gala, Winesap, Morgenduft, Fuji, Braeburn, Renetta e Canada.  Tante di queste sono usate nella cucina trentina per fare i tipici dolci, il famosissimo strudel e il gustoso smorn che è una frittata dolce a base di mela, uova, farina e zucchero.  La versione originale dello strudel di mele tirolese, prevede un impasto a base di farina, olio, sale, uova ecc. Va lavorato e steso in una sfoglia sottile sottile… ma talmente sottile che dicono da quelle parti che ci si dovrebbe potere leggere il giornale, se appoggiato sotto.  Visto che non sempre si ha tanto tempo a disposizione, vogliamo proporvi uno strudel di mele veloce.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

4-5 mele

1 uovo

Uvetta, cannella e pinoli a piacere

Zucchero di canna – due manciate

Zucchero a velo vanigliato per decorare

Succo di un limone

 

Iniziamo tagliando le mele a dadini non troppo piccoli, e le irroriamo con il succo di limone per non farli annerire.  In una larga padella mettiamo le mele tagliate, due manciate di zucchero di canna, la cannella e l’uvetta.  Accendiamo la fiamma e facciamo cuocere il composto per circa un quarto d’ora, giusto il tempo per rendere le mele un pochino più tenere, visto che la pasta sfoglia non ha bisogno di una cottura prolungata.  Se vogliamo fare i precisi, in una seconda padella possiamo tostare leggermente i pinoli, oppure li aggiungiamo al ripieno quando è cotto. Accendiamo il forno a 180° e in una larga teglia srotoliamo la pasta sfoglia, lasciandola sulla propria carta forno.  Mettiamo il ripieno nel centro, e chiudiamo la sfoglia unendo i quattro lati, prima i lati lunghi poi quelli laterali.  Per fare aderire meglio la pasta, è bene spennellarla con un uovo sbattuto utilizzeremo su tutta la superficie del dolce.  Inforniamo e lasciamo cuocere per circa un quarto d’ora, fino a quando il nostro strudel assumerà un bel colore dorato.   Una volta cotto lo spolveriamo con abbondante zucchero a velo vanigliato.  E’ buono caldo, accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia, ma è ottimo anche freddo con una bella tazza del tipico punch Tirolese o un bel Jagertee, ovvero “tè del cacciatore” bevanda calda a base di tè nero, grappa alla frutta oppure rum, e speziato alle erbe.

 

 

 

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