Como. . . lake, city and Alps!

 

COMO. . .  where you can enjoy typical foods of the lake, valleys and Alps!  Como city is situated on the southern banks of lake Como and is encircled by enchanting hills. The historical centre is located inside the ancient city walls where one finds many interesting monuments and sites to visit.

It is a dynamic business city and its important history in textile, mainly silk, manufacturing and trading has given it international fame to the point where it was, until a few years ago, referred to as the “Silk Capital”.

Travelling from Milan to Como takes less than one hour by train and even less by car. In Como there is a large pedestrian area for shopping. There are some of the most exclusive clothes and accessories shops where you can purchase garments bearing the famous “Made in Italy” labels. Como’s quality silk is famous and, of course, there are many silk boutiques and showrooms. For those interested in antiques, Como is well known for its antique paintings, carpets, glassware and chinaware. A stop in one of the numerous pastry shops with the colorful windows and delicious aromas is a must!

During the Roman Empire the area became an important passageway in the transportation of goods from the north to the sea. Around the year 1000, the city of Como became an independent Council, and was for many years under the domination of the Visconti and the Sforza families.  It was later dominated by the Spanish, the Austrians and the French.

Lake Como, measuring 146 kms, is the third largest lake after Lake Garda and Verbano and is 199 meters above sea level. It is surrounded by mountains, the highest being Monte Legnone (2609 m). Its shores feature a succession of pastures, woods, harsh and impressive rocks, charming villages facing the lake, magnificent mansions with beautiful gardens.

The local cuisine is influenced by the structure of the territory. Obviously, the lake cuisine is based on fish but in the valleys one finds the frugal yet genuine dishes of polenta (corn-meal mush), “polenta taragna” (buckwheat mush) and “polenta cunscia” (with a characteristic garlic flavour), cooked with butter and cheese; farmyard chicken, goat-kids and wild game. In the part of Brianza that borders on the province of Milan, rich dishes such as “cazeula”, “busecca”, polenta with birds, spiced pork sausages with beans and typical cold cuts like “filzette” (long thin salami) and “cacciatorini” (short salami) prevail. With regard to cakes, there are the typical pancakes called “cotizza” made with flour, milk, sugar and lemon peel, and the “Resta de Comm”, a sort of oblong panettone. We mustn’t forget to taste the Nocciolini di Canzo, crumbly hazelnut cookies, where one is not enough!

As for the wines, there are some varieties of excellent light wines such as the ruby-red Chiaretto Bellagio. In the Brianza region we find the famous dry white Montevecchiarta. Speaking of Bellagio, it is no mistake that it is called the “pearl” of Lake Como. Its scenic location has enchanted artists and writers, not only from Italy but also abroad, for centuries. The town stretches along the coast and part of it goes up the slopes of the promontory. Because of its location it offers a good view of the whole lake. It has mild winters and pleasant summers. It is an ideal place for those who like to take walks yet for those who are more energetic, it also offers many sport and leisure activities. The romanesque churches are of considerable architectural interest. Bellagio is famous for its villas and their parks. The park of Villa Serbelloni is considered one of the most beautiful in Italy and takes about two hours to visit. Among the most beautiful villas in the area we must mention Villa Melzi, Villa Poldi Pezzoli, Villa Giulia and Villa Belmonte.

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Como . . . dove si possono gustare pietanze del lago, delle valli e delle Alpi!  La città si trova sulla punta sud del lago ed è racchiusa tra incantevoli colline. Il centro storico è compreso tra le vecchie mura medievali e offre ai suoi visitatori monumenti e luoghi carichi di storia.

E’ una città dinamica ed imprenditoriale. Il settore tessile l’ha portata ad una notorietà a livello internazionale e fino a qualche anno fà era considerata la “Capitale della Seta”. Dista a meno di un’ora da Milano dalla quale è ben collegata con i treni e l’autostrada.

Como ha una grande isola pedonale destinata al passeggio e allo shopping. Ci sono molti negozi esclusivi di abbigliamento ed accessori “Made in Italy”. Naturalmente, grande spazio viene dato agli articoli in seta, sia negli showrooms più eleganti che nelle piccole boutiques. Ci sono molte botteghe d’arte per comperare quadri, tappeti, vetri e porcellane da collezione. E’ d’obbligo la sosta nelle numerose e profumatissime pasticcerie dalle vetrine colorate!

Vi si stabilirono gli antichi Romani che ne fecero un punto strategico. Attorno all’anno 1000, la città di Como, divenuta Comune autonomo, subì la signoria dei Visconti e degli Sforza, seguite dalle dominazioni straniere degli spagnoli, gli austriaci e dei francesi.

Il Lago di Como, con un’area di 146 km, è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano ed è a 199 metri sul livello del mare. E’ interamente circondato da montagne di cui la più alta è il Monte Legnone (2609 m). Lungo le sue rive si alternano pascoli, boschi, rocce aspre e imponenti, pittoreschi paesi affacciati sull’acqua e belle ville con parchi e giardini.

La gastronomia comasca risente della conformazione del suo territorio. La cucina del Lago è naturalmente a base di pesce ma nelle vallate si possono invece scoprire i piatti tradizionali di una cucina povera ma genuina, a base di polenta gialla, di polli ruspanti, di capretti e di selvaggina di bosco. Discendendo verso la Brianza comacina, confinante con quella milanese, prevalgono invece robuste specialità come la “cazeula”, la busecca o foiolo, la polenta e uccelli, i cotecotti con fagioli e naturalmente tutti i prodotti della salumeria “nostrana”, come le filzette e i cacciatorini. Fra i dolci si può gustare la tipica “cotizza”, una focaccia casalinga, fatta con farina, latte, zucchero e scorza di limone, o la “Resta de Comm”, una specie di oblungo panettone. Non dimentichiamo poi i gustosi Nocciolini di Canzo, uno tira l’ altro!

Per quanto riguarda i vini ci sono degli ottimi vinelli leggeri come il Chiaretto rosso-rubino di Bellagio. In Brianza invece si produce il celebre bianco secco di Montevecchia. Parlando appunto di Bellagio, non a torto è conosciuta come la “perla” del Lago di Como ed è senza dubbio la località lariana più famosa. Per secoli la sua particolare conformazione ha incantato artisti e scrittori, sia italiani che stranieri. La cittadina si estende in parte sulla zona rivierasca e in parte sulle pendici del promontorio. Grazie a questa particolare ubicazione la vista può spaziare su tutto il lago. Ha un clima mite d’inverno e temperato d’estate. E’ un luogo ideale per chi ama le tranquille passeggiate ma a chi preferisce una vita più movimentata, offre numerose e diversificate strutture turistiche e sportive. Di notevole interesse architettonico sono le chiese romaniche. Sono comunque famosissime le sue ville coi relativi parchi. Il parco di Villa Serbelloni è considerato uno dei più belli d’Italia e occorrono circa due ore per visitarlo interamente. Tra le ville più belle dobbiamo menzionare Villa Melzi, Villa Poldi Pezzoli, Villa Giulia e Villa Belmonte.

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