Emozioni Culinarie… Introduzione – Food & Friends Italian Style… Introduction

Emozioni Culinarie
Emozioni Culinarie

Emozioni Culinarie… in inglese FOOD & FRIENDS ITALIAN STYLE… non è una semplice raccolta di ricette, ma è un insieme di racconti dove ogni ricetta è dedicata a una persona, e il lettore viene guidato lungo un percorso di elaborazione e personalizzazione delle pietanze. Il filo conduttore rimangono le ricette, ma ognuna è stata condita con le emozioni, con i sentimenti e con gli affetti delle autrici. Vengono presentate di volta in volta persone conosciute durante le lezioni di coro che Cristiana e Tina hanno frequentato, dove la musica e le emozioni sono regine; persone che hanno partecipato alle lezioni di cucina da loro organizzate, dove si esplora la gioia della creazione; e, più in generale, persone conosciute da entrambe durante i loro percorsi di vita, tanti rapporti umani dove sono stati messi a nudo i propri sentimenti. Le autrici non sono chef, né scrittrici o musiciste professioniste, ma sono grandi appassionate di cucina, libri e musica. Si sono avventurate nella scrittura di questi racconti per trasmettere le emozioni vissute durante la preparazione e la degustazione di alcuni dei loro piatti preferiti, e per raccontare i profili caratteriali delle persone a loro care. Persone che, in un momento o in un altro, hanno toccato le loro vite e hanno lasciato un ricordo indelebile. Emozioni culinarie si apre quando Cristiana seppe dal marito che dovevano recarsi per motivi di lavoro negli Stati Uniti, con le loro figlie; in quel momento sentì il bisogno di rispolverare la sua conoscenza della lingua inglese, e una serie di circostanze la portarono a conoscere Tina. Nacque così una bella amicizia che consentì loro di coltivare insieme diverse passioni: prima il canto, poi la cucina e in seguito la scrittura. I racconti proseguono con le ricette dedicate a membri delle rispettive famiglie, con un dolce dedicato alle mamme, seguito dalle sfiziose ricette dedicate alle proprie sorelle. Seguono due ricette ispirate a una cara amica di entrambe e al suo paese natale, la Scozia, uno dei paesi preferiti delle autrici. Non poteva mancare una ricetta dedicata alla nonna, dove Cristiana rievoca i suoi ricordi d’infanzia. Si susseguono i piatti dedicati a tutte quelle meravigliose persone conosciute nel mondo della musica, durante il coro e le esibizioni in vari eventi musicali. Una ricetta è per le amiche che hanno partecipato alle lezioni di cucina, mentre quelle che seguono sono dedicate alle amiche conosciute durante gli incontri sulla genitorialità. Si arriva alla fine del libro con una ricetta dedicata a Parigi, una delle città preferite dalle autrici, e si conclude con una ricetta “terapeutica”, che aiuta a esorcizzare il malumore. Questa, infatti, dimostra che nella vita non s’incontrano solo persone positive che ci danno gioia e arricchiscono il nostro percorso, ma fin troppo spesso si fanno incontri negativi con persone difficili, dalle quali comunque impariamo qualcosa. Le dediche non sono fatte a caso, ma ognuno dei protagonisti ha realmente qualche punto in comune con la sua ricetta: l’amica Shona, ad esempio, è burrosa, formosa e seducente, di una vitalità prorompente… dà proprio l’idea di qualcosa di appetitoso, sensuale, profumato, di una golosità impressionante, proprio come la “sua” chocolate cake. Le ricette raccolte sono frutto di anni di lavoro e di ricerca per ottenere il risultato che soddisfacesse al massimo le aspettative, e spaziano dal casatiello napoletano al pancake americano, dalla brioche francese a una tipica minestra romana, dallo scone scozzese allo gnocco modenese. Alcune pietanze emozionano più nell’esecuzione, mentre altre scatenano emozioni nella degustazione. Nel leggere questo libro si possono trovare anche le risposte ad alcune piccole curiosità, forse mai soddisfatte. Per esempio, cosa significa l’espressione napoletana “a ogge a otto”? Dove si trova Monterey? Chi era il barone Haussman? Cosa portò con sé in Europa dalle Filippine il gesuita padre Calleri? Quali sono i paesi maggiori produttori di vaniglia? La narrazione si sofferma anche sulla nascita di alcune antiche ricette, le origini di alcuni ingredienti, l’esperienza di vita negli Stati Uniti, la creazione urbana di Parigi, l’uso appropriato di alcuni prodotti e la conoscenza di vari ingredienti. Lo stile è volutamente colloquiale per instaurare un rapporto diretto con il lettore, per coinvolgerlo il più possibile. È una lettura semplice, scorrevole che può piacere a chi ama la cucina, ma non solo. Porta a riflettere sui rapporti umani e su come ogni persona che incontriamo lascia un segno, più o meno forte, nella nostra vita. Porta il lettore anche a riflettere su come le emozioni associate alla musica e al cibo, e le emozioni dei rapporti umani rendono la nostra vita sempre più ricca!”

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“In questo libro abbiamo voluto raccogliere le ricette da noi più amate, sia dal punto di vista del procedimento sia del gusto. I tempi di preparazione non sono stati specificati, perché ognuno può decidere il tempo che vuole impiegare per godere dell’attività culinaria. La scelta è personale, in base all’umore, al tempo che si ha a disposizione, all’occasione, al quotidiano ecc.  Per facilitare la consultazione sono state utilizzate le cifre e non le lettere. È stata usata l’abbreviazione “q.b.” per indicare “quanto basta” nei casi in cui ognuno può regolarsi a piacere. La lista degli ingredienti è stata scritta in ordine di procedimento per la creazione delle ricette. Spesso è utilizzato l’estratto di vaniglia, un prodotto difficile da trovare in Italia, ma molto diffuso oltremanica e oltreoceano, perché lo consideriamo molto valido sia sotto il profilo dell’olfatto sia del gusto. Si preferisce usare l’olio di riso o mais nei dolci perché questi grassi non rilasciano sapore. Viene utilizzata la cottura in forno statico perché riteniamo che il risultato sia più soddisfacente, soprattutto per quanto riguarda i muffin. Per la cottura dei lieviti, invece, preferiamo la funzione del forno ventilato. Nei dolci fritti è aggiunto sempre un liquore e poco zucchero, per fare in modo che non scuriscano durante la cottura. Per quanto riguarda il mondo dei lieviti, il rapporto farina e liquidi non è sempre lo stesso in quanto, in base al tipo di farina utilizzata, cambia la capacità di assorbimento di quest’ultima. Per esempio, le farine di forza (manitoba) hanno un’alta capacità di assorbimento di liquidi, mentre una di grano duro ne assorbe di meno. Gran parte delle preparazioni sono molto ricche, ma abbiamo preferito non fare un calcolo delle calorie. Crediamo nel mangiare sano e che non si debbano avere limitazioni nell’eseguire le ricette per paura d’ingrassare: una sana alimentazione non dovrebbe essere privazione.  Bisogna sì fare attenzione alle calorie, ma soprattutto ai nutrienti, alle proteine, ai carboidrati (semplici e complessi), alle fibre e ai grassi. Sono tutti fondamentali: le proteine mantengono sazi a lungo e si trovano nella carne, nel pesce, nelle uova, nel latte, nello yogurt, nella ricotta, nei legumi, nella quinoa, nel latte derivato dai vegetali e nei derivati della soia. I carboidrati semplici sono nella frutta che va mangiata preferibilmente a colazione e a merenda. I carboidrati complessi e le fibre come l’avena, le patate, la pasta, il pane, il riso integrale aiutano ad assimilare meno i grassi. Anche i grassi servono,
soprattutto quelli omega 3 contenuti principalmente negli oli, nei semi di lino, nel pesce e nella frutta secca. Quest’ultima, consumata in quantità moderata, fa benissimo e risolve tanti spuntini.  Impariamo a riconoscere il contenuto dei prodotti alimentari acquistati e leggiamo le etichette per capire cosa ingeriamo. Meglio un dolce fatto in casa, magari con prodotti bio, che uno industriale. Per stare bene è fondamentale esercitare la moderazione, fare attenzione alle porzioni, ma allo stesso tempo non essere rigidi con noi stessi ed eliminare i sensi di colpa, cercando di soddisfare il palato e le emozioni. Durante la scrittura di questo libro, la nostra grande curiosità ci ha condotto alla scoperta di nuovi cibi gustosi e salutari, nutrienti e allo stesso tempo a noi sconosciuti; ci stiamo avventurando nella loro preparazione con tanto entusiasmo. Anche in questo stiamo vivendo nuove Emozioni culinarie… ma questa è un’altra storia!”

Cristiana e Tina

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Food & Friends Italian Style
Food & Friends Italian Style

 

Emozioni Culinarie… in English FOOD & FRIENDS ITALIAN STYLE...  isn’t simply a recipe book but it is a collection of stories that include a recipe  which we have dedicated to special people in our lives.  Every story guides the reader through a  brief journey and the end result is the discovery of a new dish.  In each one we’ve put our emotions, our feelings and our fondness for the person or people after whom the recipes are named . They are family members; friends whom we met during our chorus lessons, where music reigns supreme; people who have attended the cooking lessons we organize, where the joy of cooking and baking is abundant; and people whom we have met in our daily life.  So many family members, friends and acquaintances. . . countless personal feelings have been laid bare.  We are not chefs, we are not writers, nor are we professional musicians.  We just love cooking, books, music and people.  We decided to embark on this literary adventure one day when we were putting Cristiana’s huge collection of recipes on the computer.  She had been collecting them for years, every recipe was connected to a person or moment in her life, and there was an anecdote for each one.   We decided then and there to combine them with the more recent ones and write stories in order to share with everyone the emotions and the fun that can be experienced while preparing and enjoying some of these dishes which are our favourites.  At the same time we wanted to describe the personalities of the people we dedicated them to, people who at one time or another have had an impact on our lives.  Emozioni Culinarie begins when Cristiana’s husband told her that the family was soon going to move to California because he was being transferred temporarily to the United States.  She was overjoyed and immediately felt the need to brush up on her English.  A series of coincidences brought her to meet me, Tina, and a wonderful friendship began.  We have so much in common and started to pursue several personal interests together: singing, cooking and last but not least, writing. The stories in our book unfold with recipes dedicated to members of our families, to mothers and to our sisters. These are followed by two recipes inspired by a dear friend of ours and her native country, Scotland, which is one of our  favourite countries. Another recipe is dedicated to Cristiana’s grandmothers and memories of her childhood with them.  More recipes follow and each one of them is named after the wonderful people we met in the music world and during our chorus performances at music events. One recipe is dedicated to our friends who participated in our cooking lessons and another to our friends who participated in our parenting meetings.  Towards the end of the book there is a recipe in honour of Paris, one of our favourite cities.  We named the last recipe “Our therapeutic biscuits” because we think making these biscuits can be a useful way to alleviate stress and overcome the blues!  It focuses on how we don’t always meet positive people in life but many negative and difficult ones too, yet there is always something to learn from every encounter.  Matching the recipes to the people was not random because each one actually has something in common with the food in question.  For example, Shona is described as beautiful, sensuous, disarming, exuberant and can be compared to something tasty, sensual, aromatic and incredibly sweet… just like “her” chocolate cake!   Cristiana is a very demanding cook and loves to experiment with food in order to obtain the best possible results.  Her collection of recipes is the result of years of research and they range from the Casatiello Napoletano to the American Pancake, from the French Brioche to a typical Roman soup, from the Scottish Scone to the Modenese Potato Dumpling. Some dishes are more engaging on an emotional level than others but nevertheless they gratify the gourmand that is in all of us.  While reading this book it is also possible to find some interesting facts that maybe not everyone know. For example, what does the Neapolitan expression “a ogge a otto” mean? Where is Monterey? Who was the Baron Haussman? What did the Jesuit Father Calleri bring with him from the Philippines to Europe? Which countries are the major manufacturers of vanilla?  The narrative also dwells on the origin of some recipes of the past, the origin of some ingredients, the urban creation of Paris, the correct use of certain products and ingredients. The style is very informal in order to create a bond and captivate the reader, and can be appreciated by everyone, not only those who love to  cook. It stimulates the reader to think about human relationships and how each person we meet leaves a more or less permanent footprint in our lives.  What’s more, it focuses on how all the emotions connected to music, food and human relationships can enrich our lives!”

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“We have decided to write our recipes in grams and millilitres, as most European recipes are, which means it is important to have a kitchen scale.  Baking is a science, as much as it is a pleasure, and as such accurately measuring ingredients is a must.  We want your cooking and baking to be a success and doing so by weight instead of volume means the measures will be accurate.   Besides, you won’t have as many utensils that need to be washed after you are finished! In some cases quantities haven’t been specified so you can use as much as you like according to your personal taste. We’ve listed the ingredients in the order of their use.  It is preferable to use rice or corn oil when making desserts as these do not have any flavour.  We all have different types of ovens, some are conventional ovens (standard) while others are convection ovens (fan assisted) and some can be both.  Keep in mind that fan-assisted ovens cook things faster and at a lower temperature. When talking about dough and yeast, remember that based on  what type of flour is being used, it’s absorption capacity changes. For example, the strong flours have more gluten and a high liquid absorption capacity while a durum wheat flour absorbs less.  Many of our recipes are quite rich and while we don’t really want to count calories, we believe in eating healthy and in moderation without depriving ourselves of the joy of cooking and baking.  It is important to be aware of  nutrients, proteins, carbohydrates (simple and complex), fibres and fats because they are all essential.  Proteins keep us satisfied longer and is found in meat, fish, eggs, milk, yogurt, cheese, beans, quinoa and soy products. Simple carbohydrates are found in fruit while the complex carbohydrates and fibres are in oats, potatoes, pasta, bread and whole wheat rice. Fats found in oils, flax seeds, fish and dry fruit are also useful for our body and the latter, eaten in moderation, makes a great snack.  Let’s take the time to read labels and learn to recognize the contents of the food products we buy and understand what we eat. A homemade dessert is much better than any industrially-made processed one. That said, let’s avoid guilt trips while satisfying our palate and our emotions and enjoy every bit of our adventures in the kitchen! While writing this book our innate curiosity brought us to discover new tasty, healthy and nutritious foods and we are venturing in the preparation of new recipes with great enthusiasm while experiencing new Culinary Emotions … but this is another story!”

Tina and Cristiana

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