Pizza Pasquale con farina di kamut e gocce di cioccolato

Pizza pasquale con farina di kamut
Pizza pasquale con farina di kamut

Noi siamo molto tradizionali, soprattutto durante le festività, e adesso, come ogni volta che la Pasqua si avvicina, siamo prese da due amori, quello per il casatiello e quello per la pastiera.  Per quanto riguarda il casatiello, ne parliamo ampliamente nel libro dove descriviamo la ricetta con ingredienti, diciamo canonici e tradizionali.  Per quanto riguarda la pastiera, quest’anno abbiamo voluto cambiare e provare la Pizza Pasquale al kamut con gocce di cioccolato.  Il risultato è stato semplicemente squisito.  Umida al suo interno, dal gusto delicato e dalla consistenza piacevolmente morbida, senza usare burro, farina bianca, zucchero raffinato o latte vaccino.  La ricetta originale è tratta dal libro Pane e Roba Dolce delle Sorelle Simili… quasi una Bibbia per noi visto le tante cose che abbiamo imparato. Abbiamo comunque fatto le nostre modifiche. L’impasto è quello della Torta Angelica, ottimo e versatile come impasto brioche.  Infatti lo usiamo anche per fare i nostri Cinnamon Roll, che posteremo nel blog prossimamente.  Per realizzare la nostra Pizza Pasquale abbiamo utilizzato uno stampo di alluminio di 24 cm di diametro, alto 11 cm e la base di 15 cm.   In alternativa gli stampi da panettone di carta vanno benissimo.

Ingredienti

Lievitino

270 gr di farina di kamut

150 gr di acqua

1 cucchiaino di malto

25 gr di lievito di birra

Impasto

800 gr di farina di kamut

240 ml di latte vegetale

5 tuorli

200 ml di olio

120 gr di miele

1 cucchiaino di sale

Ripieno

150 gr o anche più di gocce di cioccolato

Copertura

1 uovo intero sbattuto con un po’ di latte

Iniziamo preparando il lievitino.  In una ciotola versiamo la quantità di farina da sciogliere con il lievito nell’acqua, poi uniamo il malto e amalgamiamo il tutto con l’aiuto di una spatola.  Lavoriamo il piccolo impasto e lo mettiamo a lievitare coperto per almeno 30 minuti.  Ora versiamo gli 800 gr di farina in una grande ciotola e aggiungiamo il latte tiepido, i tuorli sbattuti, il miele e alla fine il sale. L’aggiunta di liquidi negli impasti lievitati può variare… le farine non sono uguali e la loro capacità di assorbimento cambia.  Di questo argomento parliamo ampiamente nel nostro libro, quindi andiamo cauti e non versiamo i liquidi tutti in una sola volta.  Lavoriamo molto bene l’impasto e quando sarà liscio, uniamo il lievitino.  Impastiamo ancora e alla fine aggiungiamo l’olio, lavoriamo ancora bene bene… la procedura è rilassante ed è anche un ottimo anti stress!  Quando il nostro  impasto sarà liscio ed omogeneo lo mettiamo a lievitare in una grande ciotola al coperto e in un luogo riparato. Quando sarà cresciuto, lo poniamo delicatamente su una spianatoia leggermente infarinata, uniamo le gocce di cioccolato e lo lasciamo di nuovo lievitare nello stampo apposito imburrato e infarinato.  Quando sarà terminata la seconda lievitazione, accendiamo il forno a 170° e spennelliamo la superficie della nostra Pizza Pasquale con l’uovo sbattuto insieme a un po’ di latte.  La cuociamo per circa un’ora, ma dopo 30 minuti possiamo coprirla con la carta di alluminio se la sua superficie tende a scurirsi troppo. Terminata la cottura, la lasciamo raffreddare possibilmente capovolta e una volta raffreddata, è pronta per essere gustata!  FELICE PASQUA A TUTTI!

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Easter cake (or pizza as we call it in some areas of Italy) with Khorasan wheat and chocolate chips

We are very traditional, especially during the holiday season, and now that Easter is near, as always, we are torn between two loves, the casatiello and the pastiera.  We talked a lot about the casatiello in our book, its origin and traditional ingredients. With regard to the pastiera, instead, this year we’ve decided to make a change and try the Easter pizza, or cake.  We’ve used khorasan wheat, a grain that is twice the size of modern-day wheat and is known for its rich nutty flavour, and chocolate chips.  The result is absolutely scrumptious, the inside is soft, the flavour is delicate and the consistency is pleasantly light.  We didn’t use butter, white flour, refined sugar or milk.  We found the original recipe in the famous book Pane e Roba Dolce by the Simili sisters… considered a Bible by many from which we have learned a lot.  We did, however add our own touch, we used the same mix as our Torta Angelica, also in this blog, which is great and very versatile when making brioche.  It’s the same mix we use for our Cinnamon Rolls, also in this blog. We used an aluminium mold, 24 cm by 11 cm by 15 at the base but a traditional panettone mold can be used just as well.

Ingredients:

Part 1

270 grams of khorasan wheat

150 grams of water

1 tsp of malt

25 grams of bread yeast

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Part 2

800 grams of khorasan wheat

240 millilitres of almond milk or rice milk

5 egg yolks

200 millilitres of oil

120 grams of honey

1 tsp of salt

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150 grams or more of chocolate chips

1 beaten egg with a dash of milk used above

Let’s begin with Part 1 – we put the flour and the bread yeast in a bowl, add some water then we add the malt and start mixing with a spatula.  After we have mixed all the ingredients well, we set it aside to rise for about 30 minutes, covered with a kitchen cloth.  Now we proceed to Part 2 – we pour the 800 grams of flour in a large bowl and add the warm milk of choice, the beaten egg yolks, the honey and the salt.  When adding the liquid ingredients bear in mind that flours are not all the same and their absorption capacity varies.  We’ve talked quite a bit about this in our book, so let’s be careful and not add all the liquid at once.  We knead the dough really well adding the ingredients from Part 1 when the dough is nice and soft.  We continue to knead then add the oil and carry on kneading… this can be really relaxing and also useful to fight stress!  When it’s all done, we place our dough in a large bowl, cover it with a kitchen cloth and let it rise.  When the rising process is over, we put it delicately on a pastry board that we have sprinkled with flour, we add the chocolate chips and leave it to rise in its greased mold.  After this second rising process is over, we put it in the oven at 170° after we have brushed the top with the beaten egg to which we added the milk of our choice.  We leave it to bake for one hour but it is a good idea to cover it with aluminium foil after 30 minutes that it has been in the oven so that the top will remain golden and not get too dark. Leave it to cool, upside down if possible, and when ready serve and enjoy!

Happy Easter to all!

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